IMPATTO DELLA GRONDA SULL’AMBIENTE, SULLE ABITAZIONI E SULLE AREE INDUSTRIALI

Quali sono le case che si abbatteranno per la costruzione della Gronda?
Su questo sito è pubblicato l’elenco degli edifici residenziali presenti all’interno della fascia da 0 a 25 metri dal margine di ciascuno dei cinque tracciati attualmente ipotizzati e oggetto di dibattito pubblico. Allo stato attuale si tratta di edifici (individuati dagli uffici del Comune di Genova sulla base dei tracciati forniti da Società Autostrade) solo potenzialmente da espropriare. Gli edifici da espropriare saranno infatti individuati in maniera definitiva con lo sviluppo del progetto di dettaglio in relazione al reale posizionamento delle opere sul territorio e delle effettive interferenze tra queste e i singoli edifici.

Che indennizzo riceveranno i cittadini espropriati?
L’indennizzo è pari al valore di mercato degli immobili + 40.000,00 Euro (come disposto dalla legge della Regione Liguria). I 40.000,00 Euro sono per il disagio del trasferimento e vengono riconosciuti anche ai residenti che sono in affitto

Come avverrà la rilocalizzazione dei residenti espropriati?
Il Comune di Genova sta preparando un progetto per l’accompagnamento dei residenti che sarà presentato e discusso durante l’incontro pubblico del 4 aprile.

E’ possibile che anche i cittadini che non saranno espropriati ma che dovranno convivere a breve distanza dalla Gronda ricevano indennizzi?
La normativa prevede specifici fondi per le compensazioni, pari ad un massimo del 5% dell’importo totale dell’opera. Si tratta di fondi che possono essere utilizzati anche per indennizzi ai residenti non espropriati. La destinazione di questi fondi sarà discussa nell’incontro pubblico del 18 aprile.

La gronda autostradale di ponente

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