la città di Genova
Home page | Cambia Genova | La gronda autostradale di ponente dopo il dibattito pubblico

La gronda autostradale di ponente dopo il dibattito pubblico

Con la sottoscrizione del Protocollo d’intesa, in data 8 febbraio 2010, si è avviato l’iter progettuale per la realizzazione del nodo stradale ed autostradale di Genova, con il quale Società Autostrade per l’Italia S.p.A. si impegna a dar seguito alla soluzione presentata a conclusione del dibattito pubblico sulla Gronda autostradale di Ponente.

Si apre adesso una nuova fase nel corso della quale l’Amministrazione continuerà a dialogare con i cittadini genovesi coinvolgendoli nelle scelte progettuali di maggiore rilievo, in coerenza con le linee programmatiche del mandato della Sindaco.

Allo scopo di assicurare ai cittadini e alle famiglie interessate chiare informazioni, assistenza, accompagnamento e supporto sociale nella definizione degli accordi per la cessione degli immobili e il rialloggiamento dei residenti e delle aziende interferite, sono attivi due Front Office (uffici informazioni) nei Municipi di Ponente e Valpolcevera:

  • P.zza Gaggero, 2 (3° piano) - presso la Sede del Municipio Ponente (tel. n. 010- 5578842 oppure 010-5578855).
  • Via Costantino Reta, 3 (4° piano) - presso la Sede del Municipio Valpolcevera (tel. n. 010- 5578636)

I due Front Office sono aperti al pubblico

dalle ore 9,00 alle ore 12,00 - dal lunedì al venerdì

Per situazioni particolari i cittadini interessati potranno concordare telefonicamente orari diversi da quelli su indicati.

Nell’ambito dell’attività dei Front Office, previo appuntamento, verranno organizzati specifici incontri di approfondimento tecnico con i cittadini direttamente interessati dagli espropri per la realizzazione dell’opera.

A breve sarà costituito anche l’Osservatorio Locale sulla progettazione e la realizzazione della Gronda autostradale di Ponente, con il compito di assicurare la partecipazione delle comunità locali e degli interessi diffusi presenti nel territorio.

L’Osservatorio sarà un organo permanente di consultazione che accompagnerà l’attività di progettazione e realizzazione dell’opera. Faranno parte dell’Osservatorio, fra gli altri, dieci rappresentanti delle comunità locali direttamente interessate dall’opera, eletti dai cittadini residenti all’interno degli ambiti territoriali definiti in base al tracciato individuato.